Giunti RULAND® differenze tra giunti rigidi, a soffietto e a fasci elicoidali
09/09/2026
In un sistema di trasmissione del movimento, il giunto ha il compito di collegare due alberi e trasferire la coppia dal motore all’elemento condotto. Un componente apparentemente semplice, ma il cui comportamento può influire in modo significativo sulla precisione, sulla dinamica e sull’affidabilità dell’intero sistema. Non tutti i collegamenti tra alberi richiedono infatti le stesse caratteristiche: in alcune applicazioni è sufficiente mantenere un collegamento rigido e preciso, mentre in altre è necessario compensare il disallineamento o gestire movimenti ad alta velocità e frequenti variazioni di carico.
Per questo motivo, la scelta della tecnologia costruttiva deve partire dalle condizioni in cui il giunto dovrà lavorare. I giunti RULAND® comprendono diverse soluzioni, dai modelli rigidi ai giunti flessibili a soffietto e a fasci elicoidali, ciascuna con caratteristiche specifiche in termini di rigidità torsionale, capacità di compensazione, velocità e trasmissione della coppia.
Giunti rigidi: precisione e trasmissione diretta del movimento
Il giunto rigido crea un collegamento diretto tra i due alberi e non è progettato per compensare il loro disallineamento. Per questo motivo, la precisione dell’allineamento diventa un elemento fondamentale nella progettazione del sistema.
I giunti rigidi RULAND® sono disponibili in configurazioni a uno o due pezzi, con diverse possibilità di fissaggio e alesaggi metrici o in pollici. Sono realizzati in acciaio, acciaio inossidabile o alluminio, a seconda della configurazione, e sono destinati alle applicazioni in cui sono richieste elevata capacità di coppia, precisione e ripetibilità
Giunti a soffietto: rigidità torsionale e precisione del movimento
Quando la trasmissione deve mantenere un’elevata precisione anche durante accelerazioni, inversioni e movimenti dinamici, il giunto a soffietto rappresenta una soluzione particolarmente adatta. La caratteristica principale è l’elevata rigidità torsionale, ottenuta grazie al soffietto metallico in acciaio inossidabile, che rimane rigido sotto i carichi torsionali pur consentendo la compensazione del disallineamento.
Questa tipologia di giunti, basata su un soffietto metallico, può compensare disallineamenti angolari e paralleli oltre a scostamenti assiali in compressione o allungamento, mantenendo la rigidità torsionale. La costruzione compatta e il ridotto momento d’inerzia li rendono indicati anche per macchine CNC e applicazioni caratterizzate da alte velocità, forti accelerazioni e frequenti inversioni del senso di rotazione.
Giunti a fasci elicoidali: flessibilità e capacità di compensazione
I giunti a fasci elicoidali RULAND® utilizzano invece una serie di tagli multipli a spirale ricavati direttamente dal corpo del giunto. Questa geometria permette di ottenere un componente a gioco zero, con una buona capacità di trasmettere la coppia e, allo stesso tempo, di compensare i disallineamenti.
Le versioni a quattro fasci sono particolarmente indicate per applicazioni di precisione con componenti sensibili, come encoder e tachimetri, perché la loro flessibilità contribuisce a ridurre i carichi radiali sui relativi cuscinetti. I giunti a sei fasci sono invece progettati per azionamenti servo-controllati e sistemi di motion control, dove sono importanti coppia, precisione, ripetibilità e capacità di gestire rapide inversioni del movimento.
La stessa struttura consente di compensare disallineamenti paralleli e angolari e movimento assiale, anche in combinazione tra loro. Le diverse serie permettono quindi di adattare la flessibilità del giunto alle esigenze specifiche dell’applicazione.
Giunti RULAND® a confronto: caratteristiche e prestazioni
Giunto rigido, giunto a soffietto e giunto a fasci elicoidali non rappresentano semplicemente tre alternative dello stesso componente. Il loro comportamento cambia in funzione dell’allineamento degli alberi, della coppia da trasmettere, della velocità di rotazione e della precisione richiesta dal sistema.
Il giunto rigido è indicato quando gli alberi possono essere allineati correttamente e non è necessaria una compensazione. Il giunto a soffietto punta invece su rigidità torsionale e precisione nella trasmissione del movimento, mentre il giunto a fasci elicoidali offre una maggiore flessibilità per gestire i disallineamenti mantenendo il collegamento a gioco zero.
La scelta della tecnologia deve quindi partire dalle effettive condizioni di funzionamento della macchina, valutando insieme coppia, velocità, disallineamento, rigidità torsionale e spazio disponibile. È il modo più efficace per individuare il principio costruttivo coerente con le prestazioni richieste al sistema.

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